Il progetto di lotta biologica-integrata ai Culicidi coinvolge 19 comuni della provincia di Bologna su una superficie pari a 83.360 ettari di progetto coordinato.
Il progetto è ispirato a criteri di lotta larvicida a basso impatto ambientale ed ha come scopo la riduzione della popolazione di zanzare entro livelli tollerabili per la cittadinanza.
L’attività di lotta e sorveglianza viene condotta su un triplice fronte: Aedes albopictus (Zanzara Tigre), Culex pipiens (la zanzara comune) e Aedes caspius (zanzara alluvionale).
La strategia di lotta contro le zanzare autoctone (Cx.pipiens ed Ae.caspius) si basa su una fase preliminare rappresentata dall'aggiornamento della mappatura dei luoghi di sviluppo larvale, seguita da una continua sorveglianza durante la stagione favorevole allo sviluppo delle zanzare, ed il monitoraggio degli adulti a cadenza settimanale per la verifica dei risultati.
Per la cattura degli adulti si utilizzano 21trappole attrattive innescate con CO2 solida, del tipo CDC. La lotta larvicida basata sull’utilizzo di B.t.i. (Bacillus thuringiensis israeliensis), ad azione altamente selettiva e innocuo per l’uomo e gli altri organismi non-bersaglio, consente di coniugare un’indubbia efficacia della lotta con irrinunciabili esigenze di natura ambientale. L’attività di disinfestazione sui focolai di pertinenza pubblica è completata dal trattamento dei focolai ubicati in ambito privato.
La strategia di lotta contro la Zanzara Tigre - Ae.albopictus prevede un programma ed una strategia specifica basata su:
Monitoraggio della popolazione di zanzare utilizzando ovitrappole specifiche, indispensabile per valutare in modo oggettivo la qualità degli interventi di lotta attraverso confronto dei dati storici e per individuare attraverso procedimenti di analisi spaziale le aree a maggiore densità di uova e quindi indirettamente di adulti nonché per individuare le aree più vulnerabili per la diffusione di arbovirus;
Nelle aree infestate la disinfestazione della tombinatura pubblica, distribuzione di prodotto antilarvale al privato e l’individuazione ed eliminazione dei microfocolai;
Sopralluoghi su segnalazione e su iniziativa in aree pubbliche e/o private con rimozione dei focolai individuati;
Divulgazione ed informazione mediante colloqui diretti con i cittadini sui comportamenti corretti per la prevenzione;
Attività di ricerca finalizzata al miglioramento delle attività di lotta.
Di seguito viene riportato andamento catture delle popolazioni della specie Culex pipiens(zanzara comune), Aedes caspius(zanzara alluvionale) negli anni 2006-2007-2008.
Di seguito viene riportato il confronto dell'andamento di cattura 2007-2008 di Aedes albopictus (Zanzara Tigre) calcolato su 61 ovitrappole dei comuni gestiti dallo staff del CAA.
Charts.
Nel 2008 nei comuni dell'area Nord di Bologna si è registrato un calo medio della popolazione rispetto al 2007 del 16%.