I sistemi di lotta messi finora in campo dagli enti pubblici preposti, che prevedono:

  • la lotta larvicida nella tombinatura stradale pubblica,
  • l’informazione ai privati per la presa in carico del problema nelle aree di propria competenza con, solo in certi casi, la distribuzione gratuita dei formulati larvicidi per consentire il trattamento autonomo nelle aree di propria pertinenza,
  • l’ordinanza sindacale specifica;

si sono dimostrati NON in grado di garantire la piena vivibilità degli spazi aperti. L’elevata presenza di Zanzara Tigre nei mesi estivi centrali induce molti cittadini a ricorrere al fai da te, con frequenti trattamenti adulticidi, acquisto di trappole di vario genere, consumo abbondante di preparati repellenti; soluzioni spesso inefficaci o addirittura dannose, specie se gli interessati sono bambini o persone particolarmente sensibili.

 

Per tali motivi dal 2012, a seguito della richiesta avanzata da parte di un comitato di cittadini di S.Giovanni in Persiceto, è stata avviata la sperimentazione di un approccio di lotta più intensivo e capillare presso le aree di pertinenza esterne delle abitazioni private:

la STRATEGIA INTEGRATA PORTA-A-PORTA.

Il notevole successo conseguito, in termini di miglioramento della qualità della vita, attestato anche dal risultato dei questionari di valutazione distribuiti a fine campagna tra i cittadini che avevano usufruito del servizio, ha indotto, negli anni successivi, a replicare ed ampliare l’iniziativa, non solo a S.Giovanni in Persiceto, ma anche in diverse aree urbanizzate presso i Comuni di Bentivoglio, Castello d’Argile, Galliera, S.Agata Bolognese e S.Pietro in Casale.

Nel 2017 le famiglie complessivamente coinvolte sono state poco meno di 3.700 distribuite su un area urbanizzata di circa 250 ettari.

 

Trattamenti

  • Da Aprile a Settembre sei turni di lotta larvicida presso la totalità della tombinatura stradale pubblica.
  • Da Aprile a Settembre sei passaggi porta-a-porta in tutte le proprietà private durante i quali si provvede al trattamento della totalità dei focolai permanenti, alla rimozione e messa in sicurezza dei focolai occasionali e, qualora ciò non fosse realizzabile sul momento, all’indicazione delle misure da adottare a cura dei residenti per prevenire il rischio di future infestazioni larvali. In occasione dei successivi passaggi viene accertata l’effettiva adozione delle misure suggerite. Vengono di volta in volta acquisite tutte le informazioni utili e messe in atto le procedure più opportune per garantire l’accesso. In caso di assenza sono inoltre previste più sequenze di ripassi. L’obiettivo perseguito è quello di controllare almeno il 95% delle proprietà private censite.
  • Tutti i trattamenti larvicidi, in area sia pubblica sia privata, si avvalgono di regolatori di crescita a base di Diflubenzuron o di formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis israelensis e Bacillus sphericus.
  • Segnalazione all’autorità dei cittadini che non autorizzano l’accesso nelle aree di loro pertinenza e dunque rifiutano l’intervento e di tutti gli altri casi potenzialmente a rischio (assenze permanenti, situazioni di plateale inosservanza di quanto stabilito dalla specifica ordinanza).

 

Monitoraggio

Da Giugno a Settembre attività di monitoraggio condotta con l’adozione del protocollo operativo delle catture su uomo (HLC - Human Landing Collection) presso postazioni individuate nelle diverse aree urbanizzate interessate al progetto e in postazioni esterne, scelte come testimone, presso aree non interessate al porta-a-porta, contigue e simili da un punto di vista urbanistico.

 

 

 

 

 

Controlli di qualità

Insieme delle attività finalizzate al perseguimento, alla verifica e al mantenimento nel tempo degli elevati standard operativi richiesti dalla strategia Porta-a-Porta. Questo obiettivo viene conseguito mediante incontri periodici di formazione con gli operatori, affiancamenti in campo, analisi critica dei dati restituiti, controlli post-trattamento presso i focolai larvali, sopralluoghi e verifiche dirette presso aree private particolarmente significative.

 

 

 

 

 

SIT - Sterile Insect Technique

Presso siti critici di difficile accessibilità, rilascio di maschi di zanzara tigre sterili in numero tale da esercitare una efficace azione competitrice nei confronti delle popolazioni di maschi selvatici. Lo scopo è quello di indurre un incremento nella deposizione di uova sterili e un conseguente calo delle popolazioni infestanti.

 

 

 

 

 

 

 

Lotta biologica

Distribuzione di copepodi predatori presso quei focolai di grossa capacità che, per oggettiva impossibilità o per esigenze dei residenti, non possono essere rimossi. La lista include i bidoni e le cisterne adibiti alla raccolta di acqua per scopi irrigui, i pozzi e altri eventuali grandi contenitori.

 

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