venerdì 27 gennaio 2017 | aalbieri | |

Attenzione ai nidi di processionaria

In diversi Comuni sono stati segnalati nidi invernali di Processionaria del pino in giardini e aree private. Si raccomanda di effettuare la raccolta e la distruzione (mediante fuoco) dei nidi prendendo le opportune precauzioni per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve.

La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è un insetto assai dannoso per le piante colpite. Le larve (bruchi) svernanti sono inoltre provviste di peli urticanti assai pericolosi per uomini e animali.
Le larve hanno abitudini gregarie e passano l'inverno all'interno di caratteristici nidi sericei visibili nelle porzioni più soleggiate della chioma delle piante colpite. Con l’innalzarsi delle temperature, le larve presenti all’interno dei nidi non distrutti in inverno, riprendono a nutrirsi e, una volta terminato lo sviluppo, scendono in processione fino al suolo dove s'interrano per trasformarsi prima in crisalide e successivamente in adulto (farfalla).

Il contatto con le larve comporta un serio rischio per la salute delle persone e degli animali domestici. Le larve svernanti sono infatti provviste di microscopici peli urticanti che contengono sostanze proteiche liberatrici di istamina (ad azione fortemente irritante nei confronti dell’uomo) e vengono facilmente dispersi nell’ambiente, provocando gravi irritazioni cutanee, oculari, alle mucose e alle vie respiratorie a persone e animali che vengano involontariamente a contatto con essi. Per questo i nidi invernali e soprattutto le larve mature non vanno assolutamente toccati.

Si raccomanda quindi di asportare e bruciare i nidi entro i primi innalzamenti di temperatura, in maniera tale da eliminare i bruchi al loro interno (non attivi durante la stagione invernale) prima che ritornino in attività. In primavera, i nidi rimasti sulle piante, ancora carichi di peli urticanti, andranno eliminati (sempre bruciandoli) anche una volta abbandonati dalle larve.

In tutti i casi andrà adottata ogni precauzione per evitare ogni contatto con i peli urticanti delle larve, attivi anche una volta liberati nell'ambiente. Diviene quindi importante dotarsi di abbigliamento protettivo adeguato, di opportuna attrezzatura ed è consigliabile maneggiare i nidi indirettamente (mai toccarli a mani nude!) attraverso il ramo una volta tagliato. E' inoltre buona norma non trattenersi sotto alle piante infestate o nelle loro vicinanze. 

Nel periodo primaverile sono sconsigliati trattamenti insetticidi sulle larve in processione poiché avrebbero un impatto negativo sull’ambiente e non impedirebbero la dispersione dei peli urticanti e quindi il possibile danno alle persone.




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