giovedì 14 giugno 2018 | aalbieri | |

Gli impianti di bio-essicazione dei RSU risultano favorevoli allo sviluppo di diverse specie di mosche tra cui primeggia Musca domestica, che nei mesi estivi può raggiungere densità di popolazione che richiedono interventi specifici.

Mezzi chimici, meccanici, attrattivi e di cattura massale sono stati messi in atto per cercare di fronteggiare il problema, che tuttavia rimane molto complesso da gestire. La resistenza ai piretroidi è molto diffusa e insetticidi con meccanismo d’azione alternativo come l’imidacloprid vanno utilizzati con parsimonia per non comprometterne l’efficacia.

CAA, in collaborazione con Università del Sacro Cuore di Piacenza, sta operando negli impianti di trattamento RSU di A2A per verificare i livelli di resistenza knock down resistance-KDR L1014F; KDR-his L1014H; super-KDR M918T+L1014F e citocromo P450.

Inoltre sono state posizionate 200 trappole di cattura massale che verranno utilizzate col doppio scopo di monitoraggio e lotta.
E’ altresì in corso un’accurata analisi funzionale degli impianti per la verifica di nuove possibilità nel campo della gestione preventiva del fenomeno.




Eventi
Area utenti
inserisci i dati di accesso all'area utenti.

Username
Password
Contatti
logo C.A.A.
C.A.A. "Giorgio Nicoli" S.r.l.
Via Argini Nord 3351
40014 Crevalcore (BO)
Email: caa@caa.it
P.E.C: caa.srl@pec.it
Tel: 051 6802211
Fax: 051 981908