Bibliografia 
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Laboratorio di Palinologia
Laboratorio Archeoambientale
Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli”
Sede operativa:
Via Marzocchi 17, 40017
San Giovanni in Persiceto (Bo)
Tel. 051 6871757
Fax 051 823305
e-mail: palinologia@caa.it
Il Laboratorio di Palinologia – Laboratorio Archeoambientale del Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli” nasce nel 1999 avvalendosi dell’esperienza di collaboratori e ricercatori provenienti principalmente dall’ambito universitario. Il settore di ricerca si occupa dello studio dei pollini e più in generale dei reperti botanici, con particolare riferimento alla Paleo- ed Archeobotanica.
L’attività del settore prevede due distinti momenti:
- operazioni in campo presso cave, cantieri archeologici, ecc. dove, in accordo con archeologi, geologi, tecnici di scavo e specialisti, vengono effettuate le operazioni di campionamento e recupero dei materiali botanici (macro- e microreperti) e, se necessario, vengono organizzati il recupero e i primi interventi per la conservazione e il restauro di manufatti lignei, anche di notevoli dimensioni, come strutture, palificazioni, ecc.
- analisi in laboratorio (in particolare analisi palinologiche, analisi carpologiche, analisi xilologiche e antracologiche) dove, utilizzando moderne e sofisticate metodologie, vengono preparati, catalogati e analizzati i campioni botanici prelevati dai diversi siti; i risultati delle analisi vengono poi elaborati e assemblati per realizzare ricostruzioni della vegetazione e dell’ambiente.
Negli ultimi anni il contributo delle analisi paleo ed archeobotaniche si è rivelato di fondamentale importanza in quanto non solo fornisce utili elementi per ricostruire l’evoluzione del paesaggio di un determinato sito, ma contribuisce anche a conoscere le attività dell’uomo nel corso del tempo, scoprendo ad esempio quali piante coltivava e raccoglieva, quali utilizzava e per quale scopo, oppure quali prodotti raccoglieva/trasformava (ceduazione dei boschi, vinificazione, trebbiatura, ecc.), o ancora, se vi erano aree boscate oppure zone umide o canali, ecc. fino ad acquisire importanti informazioni relative al substrato, al clima, all’orografia e alla topografia del territorio.
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