Progetto ORTOAMBIENTE

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Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 – Tipo di operazione 16.1.01 – Gruppi operativi del paternariato europeo per l’innovazione “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”

 

Il contributo FEASR (link Commissione Europea: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM:l60032 )per Messa a punto di tecniche di difesa da fitofagi su colture orticole ad elevata sostenibilità ambientale basate su strategie agroecologiche.

Il Centro Agricoltura Ambiente G. Nicoli S.R.L. è beneficiario del contributo sul Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020   finanziato da Reg. (UE) n. 1305/2013

Il progetto è finanziato sul Tipo di operazione 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – Focus Area P4B, Bando delibera di Giunta Regionale n. 1098/2019.

 

Progetto Ortoambiente N. 5149091

Titolo: Messa a punto di tecniche di difesa da fitofagi su colture orticole ad elevata

sostenibilità ambientale basate su strategie agroecologiche

 

PARTNERS DI PROGETTO

  • Centro Agricoltura Ambiente G. Nicoli S.R.L.
  • Alma  Mater  Studiorum,  Università  di  Bologna,  Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari – DISTAL (link)
  • Consorzio Agribologna – Società Cooperativa Agricola (link)
  • Dinamica Soc. Cons. a r.l. (link)
  • Az. Agr. Tonelli Gianni (link)
  • Società Agricola Manzoli S.S.
  • Società Agricola Dune S.S. di Finessi Eliseo e C.
  • Az. Agr. Telloli Tonino
  • Coltivare Fraternità Società Cooperativa Agricola e Sociale

RESPONSABILE TECNICO-SCIENTIFICO: GIOVANNI BURGIO DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI – DISTAL – ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

RESPONSABILE ORGANIZZATIVO: CARLA CORTICELLI LIBERO PROFESSIONISTA PER Centro Agricoltura Ambiente G. Nicoli S.R.L.

 

FONTE FINANZIAMENTO: PSR 2014 – 2020 Regione Emilia Romagna – Autorità di Gestione: Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca

COLLEGAMENTI CON IL SOSTEGNO DI CUI BENEFICIA L’INTERVENTO: Il progetto, attraverso la Misura 16.01, è riferito alla Priorità 4 “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura”, e alla Focus Area P4B “Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi”, poiché vengono realizzate attività di sperimentazione finalizzate alla messa a punto di tecniche di difesa da fitofagi su colture orticole ad elevata sostenibilità ambientale basate su strategie agroecologiche.

COSTO TOTALE € 338.283,24

% FINANZIAMENTO € 294.929,32

 

SCHEDA PROGETTO

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è di mettere a punto strumenti innovativi ad elevata sostenibilità ambientale, per la difesa dagli attacchi dei principali insetti dannosi. Il progetto è sostenuto da un approccio agro-ecologico, con lo scopo di valorizzare e implementare  la biodiversità funzionale in azienda.

Descrizione delle attività

  • AZIONE A1 ESERCIZIO DELLA COOPERAZIONE

AZIONI SPECIFICHE LEGATE ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO:

  • AZIONE B1 – Studio di fattibilità relativo all’analisi del contesto e dei temi oggetto della proposta progettuale
  • AZIONE B2 – Verifica dell’efficacia della difesa biologica nei confronti di Miridi (Lygus rugulipennis) su lattuga (Lactuca sativa), attraverso l’utilizzo combinato di trappole a feromoni e piante trappola attrattive
  • AZIONE B3 – Valutazione dell’efficacia della difesa biologica nei confronti di afidi su lattuga (Lactuca sativa)
  • AZIONE B4 – Verifica dell’efficacia di strategie agroecologiche per potenziare la difesa biologica contro Aphis gossypii su zucchino (Cucurbita pepo) in coltura protetta
  • AZIONE B5 – Valutazione dell’efficacia della difesa nei confronti di Altica (Phyllotreta spp.) su cavolo (Brassica oleracea), attraverso l’impiego di fasce erbose con colture attrattive per il fitofago (trap crops) e di copertura con tessuto agrotessile
  • AZIONE B6 – Elaborazione dei risultati ottenuti anche attraverso la valutazione della sostenibilità
    ambientale delle best practices individuate, per il loro inserimento nei disciplinari di produzione integrata e biologica
  • AZIONE B5 – DIVULGAZIONE
  • AZIONE B6 – FORMAZIONE E CONSULENZA

Risultati attesi

  1. Messa a punto di efficaci strategie agroecologiche di difesa dalle avversità a basso impatto che comprendono la valorizzazione dell’entomofauna utile presente in azienda. L’introduzione di fasce erbose di piante a fianco delle colture principali favorirà la lotta naturale e potenzierà il controllo di alcuni fitofagi. Inoltre, “piante-trappola”,costituite da specie vegetali attrattive nei confronti di insetti fitofagi verranno impiegate per impedire o a ritardare l’ingresso delle specie dannose sulla coltura orticola da proteggere,con benefici anche sulla qualità delle acque, sul suolo e sulla biodiversità
  2. Messa a punto di strategie di salvaguardia e conservazione degli insetti utili attraverso gli interventi previsti dal progetto e valorizzazione delle infrastrutture ecologiche già presenti in azienda
  3. Vantaggio ambientale perché viene messo a punto un pacchetto di best practices che comporterà un minore utilizzo di mezzi tecnici impattanti per l’ambiente.

 


Scarica il Manuale Best Practice del Progetto

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