Verifica dei livelli di resistenza a diflubenzuron di Culex pipiens in Emilia-Romagna nel 2019

CAA Centro Agricoltura Ambiente > News > Verifica dei livelli di resistenza a diflubenzuron di Culex pipiens in Emilia-Romagna nel 2019

Si è recentemente rilevata in alcune aree della Regione Emilia-Romagna la comparsa di elevati livelli di resistenza a Diflubenzuron (DFB) in popolazioni di Culex pipiens che condividono con Aedes albopictus focolai di sviluppo larvale nella tombinatura stradale. Vi sono altresì segnali di inizio di perdita di sensibilità in Aedes albopictus che vanno analizzati adeguatamente.

Considerato che sostituire DFB con un altro larvicida implica sia aggravi economici per la Pubblica Amministrazione che perdita di efficacia, risulta conveniente tenere monitorato il fenomeno alfine di poter mettere in campo la strategia più sostenibile nel medio-lungo periodo basata su una valutazione costo/beneficio.

A tal fine gli entomologi del Centro Agricoltura Ambiente “G.Nicoli”, nell’ambito del progetto regionale per la sorveglianza ai vettori di malattia in collaborazione con IZSLER stanno effettuando  campionamenti di larve di Culex pipiens in ambito urbano in tutte le nove province della regione.

Tali campioni saranno poi analizzati per valutare l’evolversi della resistenza a DFB già riscontrata a partire dal 2015 come riportato nella seguente mappa (Porretta et al 2019 – Focal distribution resistance mutation in Culex pipiens mosquitoes from Northern Italy).

E’ al momento plausibile uno scenario di programmazione di impiego dei prodotti larvicidi su base territoriale provinciale che preveda rotazione di tre prodotti principali, che dalle prove finora svolte sono risultati i più performanti nella tombinatura stradale: formulati a base DFB, Vectomax, Aquatain.