Seminario: Wolbachia nella lotta genetica alle zanzare

Il batterio Wolbachia è un simbionte intracellulare naturalmente presente in più del  50% delle specie di insetti, incluse le zanzare, e non è patogeno per i vertebrati. Negli insetti ospiti modula diversi aspetti della fisiologia, influenzando la riproduzione e la resistenza alle infezioni virali, e si trasmette verticalmente per via materna attraverso le uova. Queste caratteristiche rendono Wolbachia uno strumento particolarmente promettente per il controllo biologico dei vettori di malattie.

Attualmente sono in fase di sperimentazione due principali strategie basate su Wolbachia: 1) la “Tecnica dell’Insetto Incompatibile” (Incompatible Insect Technique, IIT), che prevede il rilascio di maschi in grado di indurre sterilità nelle femmine selvatiche, e 2) la strategia di “population replacement”, finalizzata alla sostituzione delle popolazioni vettoriali con individui a ridotta competenza nella trasmissione dei patogeni.

Nel 2010 ENEA ha sviluppato la linea di zanzara tigre ARwP mediante il trasferimento artificiale di un ceppo di Wolbachia dalla zanzara comune. I maschi ARwP risultano fertili esclusivamente con femmine della stessa linea e inducono sterilità completa nelle femmine selvatiche, dimostrando la sicurezza e la natura auto-limitante della strategia IIT. Il primo trial europeo in campo aperto (2018–2019) ha evidenziato una riduzione di circa il 40% della fertilità delle uova di Aedes albopictus, ottenuta con rilasci non inondativi.

Nel 2025 sono stati avviati esperimenti su scala più ampia presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia, con risultati preliminari incoraggianti. Parallelamente, i laboratori ENEA stanno esplorando nuove associazioni simbiotiche volte a combinare l’induzione di sterilità maschile con la riduzione della competenza vettoriale nelle femmine. Nel complesso, le evidenze raccolte indicano che la tecnologia IIT può essere efficacemente integrata con altri approcci di controllo dei vettori, contribuendo in modo sinergico al miglioramento delle strategie di prevenzione delle malattie trasmesse da insetti.

>>Registrati al seminario ibrido<<